
LA BICICLETTA
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Fondamentale ovviamente saranno le biciclette. La scelta della tipologia di bici è stata particolarmente difficile: eravamo indecisi tra bici da corsa o mountain bike (attrezzata per la strada), abbiamo optato per quest'ultima per diverse motivazioni. Innanzitutto, lungo il nostro percorso non troveremo strade sterrate, quindi la mountain-bike diventava superflua, oltre che inutilmente più pesante. Anche sulla bici da corsa è possibile montare un portapacchi sul quale montare le borse per il materiale di giornata, quindi la scelta della bici da corsa non aveva questo handicap e abbiamo potuto scegliere un modello di bici scorrevole, leggera, con ruote sottili, che ci garantisca la massima velocità col minimo sforzo. Una mountain-bike, anche se in configurazione da strada, è notoriamente più pesante per costruzione e materiali, ci avrebbe appesantito l'andatura inutilmente, inoltre una bici da corsa non è ammortizzata e garantisce una maggiore stabilità su strada. Il nostro obiettivo infatti è quello di minimizzare ove possibile tutti i pesi che dobbiamo portare con noi, lo scopo è quello di viaggiare leggere e il più scorrevoli possibile. La marca della bici dobbiamo ancora deciderla, e rientra nel discorso di sponsorizzazione. Come caratteristiche tecniche possiamo comunque assicurare che sarà una bici leggera ma resistente, che garantisca un quantitativo alto di km senza rotture. Si opterà non per una lega di carbonio ma di alluminio, perchè il carbonio è materiale sì sofisticato e più leggero (viene usato dai professionisti su strada) però ha una struttura a microcelle e quindi può essere soggetto a microfratture in caso di urti.
Alla bici aggiungeremo un piccolo portapacchi a sbalzo per poter caricare il materiale per passare la giornata (fino ad un massimo di 15kg): consisterà di indumenti tecnici pesanti, mantelle per la pioggia, integratori di sali e barrette energetiche, copertone di riserva, borracce, cellulare, cartina.
Sulla macchina di supporto caricheremo la tenda. La tenda sarà un modello della Salewa, "Pangea", 5 posti, divisa in due stanze, uno per i bagagli (zaini) e una per le persone, ottima resistenza al vento e ottima impermeabilità della copertura e del fondo, adatta per tutte le stagioni e dal montaggio semplicissimo.
L'auto al seguito, il cui modello non è stato ancora identificato, sarà comunque un monovolume per consentirci di depositare materiale tecnico e bagagli durante l'andata, al ritorno sarà il mezzo di trasporto che ci riporterà a Ferrara, quindi dovremo starci tutti e cinque più le 3 biciclette.
Il materiale comprende anche il vestiario, da dividersi in due categorie, tecnico e non. Indumenti ciclistici corti e lunghi, mantelle per la pioggia, scarpette ad attacco rapido, calze, guantini, occhiali da sole, caschetto; mentre quello non tecnico il vestiario per la notte e il giorno, anche pesante per le rigide temperature no-nostante l'estate.
Altro materiale: sacchi a pelo, stuoini, tutto il corredo per il campeggio (pentole, fornelletto). Il cibo un po’ lo caricheremo alla partenza (pasta, sughi) e il resto lo procureremo durante il viaggio. Avremo anche un portatile e un telefono umts per la connessione ad internet, una videocamera e una macchina fotografica, e i cardiofrequenzimentri. Materiale sanitario per pronto soccorso (medicinali vari).
Nell'ambito dell'evento, porteremo anche prodotti tipici della nostra zona per farli assaggiare nei paesi stranieri, e un oggetto leggero ma simbolicamente pesante è il gagliardetto del CAI, da issare a Capo Nord, oltre alle cartoline da spedire col timbro ufficiale del CAI per i collezionisti. Se instaureremo contatti con altre aziende potremo pensare di portare altri oggetti in tema.



































